RICCARDO – detto “Il Pirata”
Tende a bruciare chiunque in salita. Il suo segreto? Alleggerirsi il più possibile: svuota la borraccia prima del GPM, toglie la sella e, secondo alcune testimonianze, anche la i freni pur di limare qualche grammo.
La leggenda narra che il giorno in cui fu concepito, l’ostetrica, dopo averlo osservato in posizione fecale, esclamò: «Questo è un bambino AREOdinamico.»
Sciacallo per nascita, Riccardo è audace nei rettilinei, estroverso nelle curve e pirata ai semafori. Non li ignora: li sfida.
Ama il rischio, lo cerca, lo guarda negli occhi… e poi scatta.
In gruppo è quello che “vado a vedere com’è davanti” e non torna più.
Quando parte, non avvisa. Quando arriva, è già troppo tardi.
Pirati si nasce, Areotraveller si diventa.