IL COLDE – detto “Il Mitico Colde”
Mitico, poco da dire. Il Colde non vince con le gambe: vince con la testa.
Il suo vero superpotere è la tattica, affinata in anni di sguardi persi all’orizzonte e frasi del tipo: «ceo, se vedemo in céentro…»
Ama ingannare gli avversari. Li studia, li osserva, li fa sentire forti. Poi, quando meno se lo aspettano, li lascia lì con un sorriso educato e un cambio di ritmo chirurgico. Ma non è solo stratega: è anche maestro di metereologia ciclistica. Al «Colde, piove domani?» lui risponde «Podaria essare»
Non attacca mai a caso: attacca quando fa più male.
In gruppo sembra tranquillo, quasi innocuo. Ma è solo calma prima della tesmpesta.
Mitico si nasce, areotraveller si diventa.